Asse Lagalla-DC sul Centro San Saverio, chiesti chiarimenti
La scorsa settimana ho partecipato, su invito di Massimo Castiglia, a un’assemblea pubblica a Ballarò dedicata al futuro del Centro San Saverio, una realtà che da decenni rappresenta un presidio sociale, educativo e culturale per il quartiere.
Negli ultimi mesi sono emersi alcuni elementi che meritano approfondimento. Dalla visita istituzionale effettuata a inizio mese alla pubblicazione dell’avviso per la concessione della struttura, fino alle finalità indicate nello stesso avviso, che sembrano andare oltre i compiti sociali storicamente affidati all’Opera Pia.
Per questo, insieme ai colleghi Valentina Chinnici e Ismaele La Vardera, abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare rivolta all’assessore Albano. Chiediamo che venga fatta piena chiarezza sul percorso avviato, sulle scelte adottate e sul futuro della struttura.
Tra i punti sui quali attendiamo risposte vi è anche la posizione di Vito Raso e l’eventuale permanenza nel Consiglio di amministrazione dell’Opera Pia, alla luce delle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.
Il Centro San Saverio rappresenta un patrimonio della città e del quartiere Ballarò. Per questo riteniamo indispensabile garantire massima trasparenza su ogni decisione che ne riguardi il futuro.
Un ringraziamento a Fausto Melluso per il contributo fornito nell’elaborazione dell’atto ispettivo.
