Da Roma primi passi per l’introduzione del deputato supplente all’Ars: lo statuto sarà modificato? (ilSicilia.it)
Tra quest’ultimi il pentastellato Adriano Varrica, che aveva trasmesso già in Commissione il proprio parere negativo, aveva elencato tutte le criticità, sia dal punto di vista politico, sia costituzionale. (…) è stata sollevata una connotazione incostituzionale, relativa all’autonomia nell’esercizio del mandato e alla creazione di una “categoria” diversa che sarebbe legata da una forma inevitabile di sudditanza.


