Le vertenze a tutela del lavoro
Altre vertenze a tutela del lavoro
Nell’ambito delle vertenze che ho seguito in questa legislatura regionale a tutela dei posti di lavoro in Sicilia ed in particolare a Palermo, oltre a quelle relative ad Almaviva Contact e al Consorzio Sintesi-Wind (alle quali sono dedicate apposite schede), una nota particolare merita il lavoro svolto in piena sinergia col sindacato dei lavoratori metalmeccanici della FIOM, che ringrazio, col quale ho seguito una serie di vertenze conclusesi con risultati positivi, a tutela di professionalità, salari e posti di lavoro di numerosi operai.
Mi riferisco alla vertenza riguardante la cinquantina di lavoratori della Cooperativa Picchettini operante da decenni nel cantiere navale di Palermo (interrogazione al Governo nazionale depositata per il tramite della senatrice Dolores Bevilacqua) e a quella relativa al cambio commessa relativo alla fornitura di gas medicali in alcuni ospedali siciliani che ha visto coinvolti una decina di lavoratori (interrogazione ARS n. 153 del marzo 2023 sulla clausola sociale e n. 1158 del luglio 2024 su monitoraggio costo del lavoro, qualità del servizio e qualifiche personale su Ustica e Lampedusa), entrambe risolte positivamente.
Ancora più delicata la vicenda relativa ad una società aggiudicataria di un lotto del servizio di fornitura e manutenzione delle apparecchiature elettromedicali in Sicilia coinvolta in diversi scandali mediatici e vicende giudiziarie che, anche grazie alla mia interrogazione n. 1166 del luglio 2024, è stata esclusa dalla gara.
Sempre unitamente alla FIOM ho fornito supporto istituzionale e parlamentare nella vertenza relativa allo stabilimento Italtel di Carini (richiesta di audizione in Commissione ARS del giugno 2023 e interrogazione depositata nell’aprile 2023 al Parlamento nazionale per il tramite della Senatrice Dolores Bevilacqua) che, tra mille difficoltà, ha scongiurato circa un ventina di esuberi con la sigla di un contratto di solidarietà.
Ancora irrisolta la vicenda legata alla crisi società della Seli Kab operante nello stabilimento “Bellisario” di Carini, coinvolta nella congiuntura negativa internazionale nel settore dell’automotive, che mette a rischio il presidio di 120 lavoratori specializzati. Su questo fronte, sempre facendo squadra con la FIOM, nell’ottobre 2023 ho ottenuto l’audizione in Commissione III “Attività produttive” e fatto approvare all’unanimità una risoluzione per promuovere un intervento del Governo regionale al fine di evitare la desertificazione industriale e perdere questo insediamento di eccellenza.
Non hanno avuto invece esito positivo, a causa del totale disinteresse del Governo regionale, il mio intervento volto a tutelare i 14 lavoratori poligrafici in esubero del Giornale di Sicilia (interrogazione n. 152 del febbraio 2023), quello relativo alle decine di lavoratori del call center Abramo (interrogazione n. 785 del dicembre 2023 e interrogazione al Parlamento per il tramite della sen. Dolores Bevilacqua) e quello relativo al call center del Servizio Elettrico Nazionale coi quasi 200 lavoratori su Palermo della System House (interrogazione n. 783 del dicembre 2023). In quest’ultimo caso la vertenza, ancor non definita, ha un profilo di responsabilità prevalentemente nazionale sul quale sono intervenuto con emendamenti alla Camera dei deputati per il tramite della collega Daniela Morfino.
