Norma su bacino Almaviva non impugnata, il governo Schifani adesso corra
A Roma non hanno impugnato la norma che collega il bacino dei lavoratori ex Almaviva Contact al servizio di pubblica utilità 116117.
Un’impugnativa sarebbe stata incomprensibile ma viste le resistenze e il “terrorismo psicologico” a cui a più riprese abbiamo assistito (specie dall’ex Assessore Faraoni, ma non solo), c’era da aspettarsi di tutto. Adesso non ci sono più scuse: il Governo regionale attui la norma e predisponga il decreto per stabilire modalità e criteri di accesso al bacino. Si farà così chiarezza anche sulla consistenza del bacino.
Qualche giorno fa al tavolo assessoriale è stato riferito ai sindacati e ai lavoratori che tra una settimana ci si riunirà per scrivere il decreto. Speriamo che sia così.
Nel frattempo chiederò di convocare l’Assessore alla salute in Commissione VI per rispondere alla mia interrogazione sull’attuazione della norma approvata lo scorso gennaio su “soluzioni innovative” per la gestione delle liste d’attesa, coinvolgendo i lavoratori del bacino con professionalità adeguata.
Infine si avvii concretamente il percorso per la digitalizzazione degli archivi per definire questa vertenza dopo 5 anni di passione, senza trascinare queste persone dentro la campagna elettorale.
