Riforma del Regolamento ARS, le proposte per un’Assemblea più trasparente
In questi giorni l’Assemblea Regionale Siciliana sta discutendo le modifiche al proprio Regolamento proposte dal Presidente Gaetano Galvagno.
Credo che alcune delle modifiche avanzate vadano nella direzione sbagliata. Ridurre i tempi di discussione in Aula significa comprimere il confronto parlamentare, mentre l’abolizione del voto segreto rischia di essere utilizzata per affrontare le difficoltà della maggioranza invece di migliorare il funzionamento dell’Assemblea.
Per questo ho presentato quattro proposte alternative, con un obiettivo semplice: rendere l’ARS più trasparente, più efficiente e più vicina ai cittadini.
La prima riguarda la trasmissione in diretta streaming delle sedute delle Commissioni, perché è lì che si svolge una parte fondamentale del lavoro legislativo e i cittadini hanno il diritto di seguirlo.
La seconda prevede la creazione di una banca dati pubblica delle risposte alle interrogazioni parlamentari, consultabile da tutti, così da rendere più trasparente l’attività di controllo nei confronti del Governo regionale.
La terza proposta punta a garantire che gli emendamenti vengano trasmessi ai deputati con il necessario anticipo, evitando che si sia costretti a votare testi complessi senza il tempo necessario per esaminarli.
Infine, ho proposto di inasprire le sanzioni per l’assenteismo in Commissione e in Aula, perché chi ricopre un incarico istituzionale ha il dovere di partecipare ai lavori parlamentari.
Se vogliamo davvero migliorare il funzionamento dell’Assemblea Regionale Siciliana, dobbiamo intervenire sulle criticità che incidono concretamente sulla qualità del lavoro legislativo, aumentando trasparenza, responsabilità ed efficienza, non limitando il dibattito parlamentare.
