Schifani festeggia, ma il conto lo hanno pagato i siciliani

Schifani festeggia, ma il conto lo hanno pagato i siciliani

Negli ultimi giorni il presidente della Regione Renato Schifani ha rivendicato con toni trionfalistici il riacquisto di 30 immobili regionali, presentandolo come un intervento risolutivo per porre fine a uno spreco di risorse pubbliche.

Si tratta di edifici che erano stati venduti nel 2007 e successivamente riaffittati dalla stessa Regione, generando un costo di circa 17 milioni di euro l’anno per quasi vent’anni.

Le responsabilità politiche

Quella operazione fu realizzata dal governo Cuffaro, espressione del centrodestra siciliano, la stessa area politica di cui oggi Renato Schifani è figura di riferimento.

In quegli anni, Schifani ricopriva ruoli di primo piano a livello nazionale all’interno del centrodestra, contribuendo al contesto politico in cui maturarono scelte che hanno prodotto uno spreco di centinaia di milioni di euro di denaro pubblico.

Un racconto parziale

Oggi il centrodestra presenta il riacquisto degli immobili come un successo.
Ma è necessario ristabilire un punto: non si può rivendicare come merito la correzione di un errore che nasce da responsabilità politiche ben precise.

Fare chiarezza su questi passaggi non è una polemica, ma un atto di trasparenza nei confronti dei cittadini.