Arresti nel centro-destra: necessari bandi e criteri per le risorse
Ieri hanno arrestato un deputato regionale di Forza Italia. L’accusa è di essersi intascato una tangente di 12.000 euro per un contributo assegnato ad una associazione con una norma da lui promossa.
È lo stesso deputato che, quando in Commissione Bilancio presentai il fondo da distribuire a tutti i Comuni senza escludere nessuno perché ritenevo vergognoso che i sindaci dovessero “elemosinare” i soldi per i cittadini ai deputati mi contestó affermando che “i sindaci che non chiedono significa che non hanno bisogno”.
Per fortuna quel mio emendamento venne firmato da tutta l’opposizione e alla fine gli facemmo saltare tutte le micronorme volute dai deputati di maggioranza.
Non si può più tornare indietro, tutte le risorse regionali vanno attribuite con bandi e criteri.
Le indagini dell’ultimo anno – al netto degli esiti giudiziari – ci raccontano un centrodestra travolto da scandali, in una gestione della cosa pubblica tutta concentrata su microinteressi elettorali e, ancor più tristemente, personali.


