La nostra azione in Aula
Il mio impegno all’Assemblea Regionale Siciliana si basa su un principio semplice: la coerenza e la tutela degli interessi dei cittadini. Qualche giorno fa in Aula abbiamo assistito a un episodio che dimostra quanto sia fondamentale la vigilanza costante sui testi legislativi che arrivano al voto.
Al centro del dibattito c’è stato l’articolo 17, una norma che era già stata discussa in Commissione IV solo un paio di settimane prima. In quella sede, l’ingegnere Santoro aveva espresso un parere chiaramente contrario.
Ho chiesto apertamente in Aula: come potessimo votare una norma che è rimasta identica a quella già bocciata tecnicamente pochi giorni prima, ignorando i pareri tecnici che evidenziano criticità oggettive. Il parere negativo non era una formalità, ma entrava nel merito della gestione del nostro territorio.
Grazie alla nostra attenzione e alla segnalazione di queste incongruenze, l’Aula ha preso atto della situazione. Al momento del voto, la norma non è stata approvata.
Questa è la dimostrazione che la nostra presenza nelle istituzioni serve a fare da argine a provvedimenti confusi o dannosi. Come Movimento 5 Stelle non permetteremo che il patrimonio dei siciliani venga gestito con superficialità. Continueremo a studiare ogni singola riga delle leggi per assicurarci che l’interesse pubblico venga sempre prima di ogni altra logica.

