Nomine Iacp poltrone per FdI, schiaffo agli inquilini
In questi anni di governo Schifani il tema delle “nomine” e della spartizione politica delle stesse è stato costantemente al centro del dibattito politico, anche pubblico, tra le forze del centrodestra.
Senza alcun rossore da parte loro, aggiungerei. Le nomine andrebbero fatte nel rispetto dei criteri formali e sostanziali di legge e con lo scopo di scegliere la persona più adatta allo specifico ruolo.
Oggi abbiamo depositato una interrogazione sulle recenti nomine dei Consigli di Amministrazione degli Istituti Case Popolari di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Acireale e Messina.
La legge prevede che i componenti di ciascun organo siano 3, due scelti per rappresentare il Governo e l’Assessorato e uno per rappresentare gli inquilini (per il tramite delle associazioni).
La “sorpresa” è che le nomine fatte dall’Assessore meloniano Aricò – scegliendo teoricamente tra terne di nomi fornite dalle associazioni degli affidatari di alloggi – riguardino solo dirigenti, iscritti o persone che pubblicamente sostengono il suo partito. Solo una nomina è di una dirigente locale di un altro partito. Questo si evince da una rapida ricerca web.
Con l’interrogazione che abbiamo depositato in ARS ci soffermiamo su questa coincidenza e chiediamo di conoscere le terne proposte dalle associazioni. Chi ha proposto questi nomi così caratterizzati partiticamente all’Assessore per rappresentare gli inquilini? E come l’Assessore ha ritenuto come profili migliori sempre quelli riconducibili al suo partito?
Addirittura, ad una prima lettura, un nominato non sarebbe neanche della provincia nel cui Istitituto dovrebbe agire, immaginiamo dunque senza conoscere persone e luoghi che dovrebbe rappresentare.
Vedremo cosa risponderà l’Assessore Aricò ma, a prescindere da tutto, è costante il tema dell’operato inopportuno di questo Governo Schifani e della sua maggioranza. Gli interessi dei siciliani sembrano sempre l’ultima preoccupazione.

