Pronte ma in sospeso: perché le fermate Porto e Politeama sono (ancora) chiuse (Balarm)
Le banchine ci sono, le fermate sono quasi pronte, ma i passeggeri continuano ad aspettare. Porto e Politeama, due delle stazioni più attese dell’anello ferroviario di Palermo, rischiano di restare ancora fuori servizio non per un nuovo cantiere, ma per un passaggio amministrativo che non sarebbe stato ancora definito: il trasferimento dell’opera dal Comune di Palermo a Rete ferroviaria italiana.
A sollevare il caso è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, che accusa l’amministrazione Lagalla e il governo nazionale di non avere risolto per tempo un nodo noto da anni. «Le amministrazioni Lagalla e Meloni hanno avuto quasi quattro anni per risolvere il problema, ma non lo hanno ancora fatto», denuncia il pentastellato. Il rischio, sostiene il deputato, è che Porto e Politeama, pur essendo «ormai praticamente pronte», non possano essere aperte alla cittadinanza nei tempi previsti.

