Stop ai finanziamenti discrezionali con la nuova norma per i Comuni siciliani

Insieme alla collega Cristina Cimminisi abbiamo ottenuto un primo, fondamentale risultato: l’approvazione in Commissione di un emendamento che prevede la distribuzione delle risorse regionali a tutti i 391 Comuni siciliani sulla base di criteri chiari, equi e oggettivi, legati al numero di abitanti.

Vogliamo mettere la parola fine alla stagione dei finanziamenti a pioggia e discrezionali, un sistema opaco che crea Comuni di serie A e di serie B, mortifica i territori e getta ombre pesantissime sulla gestione dell’Assemblea Regionale, tanto da averci spinto a presentare un dettagliato esposto alla Procura. Il denaro pubblico appartiene ai cittadini e deve essere assegnato secondo principi di equità e trasparenza, garantendo a ogni singola comunità pari dignità e opportunità di sviluppo, esattamente come avevamo dimostrato di poter fare a livello nazionale durante il Governo Conte.

Durante il voto in Commissione i deputati del centrodestra erano assenti, lasciando campo libero alla nostra proposta di giustizia territoriale. Adesso la palla passa all’Aula e ai prossimi passaggi parlamentari, dove la maggioranza dovrà gettare la maschera: difenderanno questa norma a vantaggio di tutti i siciliani o proveranno a cancellarla per tornare alla consueta spartizione di mance elettorali destinate solo ai sindaci amici?