Diffida a Schifani per sbloccare le norme per i lavoratori Almaviva Contact
Ho trasmesso una diffida al Presidente della Regione Renato Schifani sulla vertenza Almaviva Contact.
Da mesi il Governo regionale non dà attuazione a due norme approvate all’unanimità dall’ARS e già sottoposte al vaglio della Presidenza del Consiglio. Norme che lo stesso Governo aveva accolto con entusiasmo, ma che oggi restano ancora senza applicazione.
Il primo passaggio fondamentale è l’istituzione, attraverso un decreto, del bacino dei lavoratori ex Almaviva Contact. Uno strumento necessario per definire con chiarezza la platea dei lavoratori da ricollocare, disciplinare ingressi e uscite e stabilire criteri oggettivi per l’ordine delle ricollocazioni, evitando qualsiasi rischio di discrezionalità o favoritismo.
Le norme approvate prevedono inoltre l’utilizzo prioritario dei lavoratori del bacino nei servizi dedicati al monitoraggio e all’abbattimento delle liste d’attesa e nell’attivazione del servizio europeo 116117 per le cure non urgenti.
Eppure, a quasi un anno dall’approvazione delle norme, il decreto non è stato ancora emanato. Senza questo passaggio non è possibile conoscere con precisione la situazione della platea dei lavoratori né programmare adeguatamente le successive azioni di ricollocazione.
C’è anche un problema concreto: senza criteri chiari per individuare i lavoratori appartenenti al bacino, anche l’eventuale attivazione delle nuove commesse rischia di rimanere bloccata. Procedure che non rispettassero quanto previsto dalla legge potrebbero inoltre esporre la Regione a contenziosi e a possibili responsabilità amministrative.
Per questo ho deciso di diffidare formalmente il Governo Schifani: dopo anni di promesse e rinvii, le norme approvate dall’ARS devono finalmente essere attuate.
