Impianto sportivo del Cantiere navale: diffida a Lagalla dopo un anno di promesse a vuoto

Impianto sportivo del Cantiere navale: diffida a Lagalla dopo un anno di promesse a vuoto

Sul campo sportivo del Cantiere navale la Città Metropolitana di Palermo ha finalmente messo nero su bianco, a seguito delle nostre continue pressioni, che la competenza a intervenire spetta al Comune di Palermo. Insieme al capogruppo M5S in Consiglio comunale Antonino Randazzo, abbiamo quindi inviato una formale diffida al sindaco Roberto Lagalla affinché proceda senza ulteriori indugi con la bonifica dell’area e la riapertura dell’impianto.

Quasi un anno fa l’amministrazione comunale assicurava alla Fiom Palermo, da sempre in prima linea in questa vertenza al fianco nostro, dei lavoratori e delle realtà sportive del territorio, che la restituzione della struttura alla collettività sarebbe avvenuta a stretto giro. Invece, tra mesi di silenzio, soluzioni di comodo e promesse puntualmente smentite dai fatti, la città ha visto sfumare un intero anno.

Dopo il totale fallimento delle interlocuzioni con Cassa Depositi e Prestiti, oggi non sussistono più margini per rimpalli di responsabilità o scuse burocratiche. Il sindaco Lagalla onori la parola data alla cittadinanza e avvii subito le opere necessarie per restituire ai giovani e al quartiere un presidio sociale e sportivo fondamentale.