Messa in sicurezza del Ponte Oreto di Palermo
SITUAZIONE INIZIALE (2020)
Con Delibera CIPE n. 69 del 2009 sono stati stanziati a livello nazionale 3,8 milioni di euro per il Comune di Palermo con lo scopo di realizzare l’intervento di manutenzione straordinaria del Ponte Oreto. Nel 2020, a oltre dieci anni dallo stanziamento, l’intervento risultava ancora fermo alla fase di progettazione preliminare, con il rischio concreto di perdere le risorse in assenza di un rapido avanzamento dell’iter.
È in questo contesto che mi sono attivato per sbloccare l’intervento, individuando nel coinvolgimento di ANAS una soluzione per accelerare la progettazione e arrivare finalmente alla realizzazione dei lavori.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
→ Avviati i lavori strutturali sul Ponte Oreto, a quasi cinque anni dalla convenzione con ANAS siglata nel 2021
Nel luglio 2026 sono stati consegnati i lavori. L’avvio arriva a quasi cinque anni dalla convenzione con ANAS promossa e sottoscritta nel 2021, percorso che la nuova Amministrazione comunale ha scelto di non utilizzare e che avrebbe consentito di anticipare significativamente progettazione e lavori.
→ Siglata la convenzione tra ANAS e Comune di Palermo per la messa in sicurezza del Ponte Oreto
Con la firma della convenzione attuativa tra Comune di Palermo e ANAS si definiva il percorso operativo per la messa in sicurezza del Ponte Oreto. La convenzione affidava ad ANAS la progettazione, il ruolo di stazione appaltante, l’esecuzione dei lavori e il collaudo, utilizzando i 3,8 milioni di euro già disponibili e velocizzando significativamente i tempi.
OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
DOVE VERRÀ REALIZZATO L’INTERVENTO
STATO DI AVANZAMENTO
Manutenzione straordinaria del ponte
APPROFONDIMENTI
L’impegno per sbloccare la fase di stallo
Nel luglio 2020, il Comune di Palermo comunicava al Dipartimento per le politiche di coesione che l’intervento sul Ponte Oreto, finanziato con 3,8 milioni di euro stanziati oltre dieci anni prima, si trovava ancora allo stadio di progetto preliminare. Mi sono quindi attivato per individuare una soluzione che consentisse di accelerare l’iter e mettere al sicuro le risorse disponibili.
La soluzione proposta: il coinvolgimento di ANAS
A partire dal settembre 2020 ho avviato una serie di interlocuzioni con il Dipartimento per le politiche di coesione, il Provveditorato alle opere pubbliche e ANAS, acquisendo la disponibilità dei diversi soggetti e coinvolgendo il Comune di Palermo in un tavolo istituzionale, riunitosi a partire dall’ottobre 2020, allo scopo di accelerare i tempi di realizzazione attraverso uno specifico accordo istituzionale.
Nel marzo 2021, la Giunta comunale ha approvato il Protocollo d’intesa con Provveditorato e ANAS, da me promosso. Nel luglio successivo, dopo l’esperienza avviata sul Ponte Corleone, ho proposto a Comune e ANAS una specifica convenzione attuativa anche per il Ponte Oreto, sottoscritta nell’ottobre 2021.
La convenzione definiva un percorso operativo preciso: ANAS avrebbe assunto il ruolo di stazione appaltante, occupandosi della progettazione, della realizzazione dei lavori e del collaudo; il Comune avrebbe messo a disposizione i 3,8 milioni già finanziati e la documentazione tecnica disponibile. Non si trattava quindi di una semplice intesa, ma di uno strumento già definito per arrivare alla realizzazione dell’intervento nel più breve tempo possibile.
La rinuncia del Comune alla convenzione con ANAS e l’ulteriore ritardo nell’avvio dei lavori
Nel 2022, la nuova Amministrazione comunale guidata da Lagalla ha rinunciato alla convenzione siglata con ANAS che aveva avviato le attività per la progettazione. Ho più volte contestato la scelta di abbandonare quel percorso, ritenendo che il coinvolgimento di ANAS avrebbe consentito di anticipare significativamente la progettazione e l’avvio dei lavori, anche alla luce di quanto avvenuto sul Ponte Corleone, dove il percorso istituzionale con ANAS ha portato all’esecuzione degli interventi.
Ho inoltre espresso perplessità sulla scelta di ricorrere allo strumento dell’Accordo Quadro. L’ANAC indica infatti questo strumento come particolarmente adatto a esigenze consolidate e ripetute nel tempo, il cui numero e momento di attivazione non siano conoscibili in anticipo. Nel caso del Ponte Oreto ci trovavamo invece di fronte a un intervento puntuale, già individuato e finanziato, di manutenzione straordinaria, restauro e consolidamento strutturale, che richiedeva una progettazione di dettaglio. Per questo ho ritenuto poco coerente la scelta dello strumento rispetto alla natura dell’opera.
Tre anni di ritardo nella messa in sicurezza del Ponte
Nel luglio 2024 sono stati avviati i lavori del primo contratto applicativo dell’Accordo Quadro. Si trattava però di interventi circoscritti alla messa in sicurezza dei percorsi pedonali ai margini del ponte e alla rimozione delle parti pericolanti, mentre l’intervento di consolidamento strutturale non era ancora arrivato alla fase esecutiva.
Nel luglio 2025, insieme al consigliere comunale Antonino Randazzo e al consigliere di quartiere Saverio Bruschetta, ho denunciato il ritardo accumulato nella messa in sicurezza strutturale del Ponte Oreto: a tre anni dal cambio di percorso amministrativo, l’intervento principale non era ancora partito e si era ancora nella fase delle indagini necessarie alla progettazione esecutiva.
L’avvio dei lavori strutturali
Il 30 luglio 2026, a quasi cinque anni dalla sottoscrizione della convenzione con ANAS, alla quale l’Amministrazione Lagalla aveva scelto di non dare seguito, sono stati finalmente consegnati i lavori del secondo contratto applicativo, quelli relativi al restauro, al risanamento conservativo e al recupero funzionale e strutturale del Ponte Oreto.
Il progetto esecutivo è stato approvato nel luglio 2026 e i lavori affidati per circa 3,5 milioni di euro oltre IVA. Il quadro economico complessivo dell’intervento è oggi pari a 6,21 milioni di euro e gli atti prevedono due fasi di lavorazione per una durata contrattuale complessiva di circa tredici mesi.
29/10/2020
Nota al Dipartimento per la coesione territoriale
12/11/2020
Nota al Dipartimento per le politiche di coesione territoriale
23/02/2021
Richiesta convocazione tavolo con ANAS, Provveditore OO.PP. Sicilia e Calabria e Comune di Palermo
26/07/2021
Trasmessa proposta di convenzione attuativa a Comune di Palermo ed ANAS
22/10/2021
Sopralluogo con i cittadini
25/10/2021
Nota ad Assessore ai lavori pubblici del Comune di Palermo per richiesta di trasmissione della documentazione ad ANAS
08/11/2020
Ponti Oreto e Corleone, Anas pronta ma i fondi adesso sono a rischio (Giornale di Sicilia)
12/11/2020
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23/02/2021
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Palermo: 3,8 milioni per il Ponte Oreto. Varrica (M5S): “Interverrà ANAS.” (IlSicilia.it)
25/10/2021
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