PNRR Palermo – Operazione trasparenza

PNRR Palermo – Operazione trasparenza

Da diversi anni si parla astrattamente dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, 191,5 miliardi di euro ottenuti nel 2020 dall’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e del loro utilizzo come strumento per il rilancio del nostro Paese e per ridurne i divari territoriali. Più di recente il dibattito politico-istituzionale si è concentrato sulla volontà del Governo Meloni di riprogrammare parte delle risorse ottenute, anche definanziando misure e progetti ritenuti non prioritari o in ritardo.

Purtroppo il livello di trasparenza sulla specifica assegnazione delle risorse su scala territoriale non è all’altezza dello stanziamento epocale messo in campo e ogni comunità sta correndo il rischio di non poter monitorare consapevolmente l’utilizzo di queste cospicue risorse e, ancor più grave, di non rendersi conto dell’eventuale sottrazione di finanziamenti destinati alla propria città.

Avendo vissuto come deputato nazionale nella precedente legislatura la genesi del PNRR, ho ritenuto utile elaborare un primo report relativo ai finanziamenti per opere pubbliche e infrastrutture destinati al Comune di Palermo nell’ambito del Piano, evidenziando, in base alle informazioni reperibili sui documenti pubblici dell’ente, lo stato di avanzamento.

Stiamo parlando di circa 806 milioni di euro, di cui 745 ottenuti durante l’Amministrazione Orlando e 61 durante l’Amministrazione Lagalla.

Rispetto allo stato di avanzamento:

  • 20 milioni di euro con scadenze rispettate;
  • 77,5 milioni di euro sono a rischio, presentando scadenze imminenti;
  • 34 milioni di euro risultano perduti;
  • 674 milioni di euro con scadenze non imminenti, per cui al momento non si è in grado di valutare se esse verranno rispettate.

Di seguito uno schema dettagliato, per tipologia di intervento, con le relative scadenze previste a livello nazionale e gli impegni da rispettare a livello europeo.

ASILI NIDO E SCUOLE DELL’INFANZIA

Asili nido e scuole - Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 30 giugno 2023 (UE)
- Fine lavori entro il 31 dicembre 2025 (UE)

Sono stati ottenuti i finanziamenti per 7 asili nido di nuova costruzione e per la riqualificazione di 3 strutture esistenti.

I 7 asili nido di nuova costruzione (3 in VII circoscrizione, 2 in II, 1 in IV e uno a cavallo tra III e IV) si trovano tutti al medesimo stato di avanzamento: risulta approvato il documento di indirizzo alla progettazione ed effettuata la determina a contrarre aderendo all’accordo quadro di Invitalia. La scadenza europea vincolante è l’aggiudicazione entro il 30 giugno 2023.

Nel prossimo mese bisognerà comprendere se l’Unione Europea riterrà soddisfatta la milestone del 30 giugno con la semplice adesione all’accordo quadro di Invitalia, pur in assenza del progetto di fattibilità tecnico-economica e della vera e propria contrattualizzazione di progettazione e lavori. L’importo complessivo in ballo è di poco più di 8,2 milioni di euro.

Per i 3 interventi su asili nido esistenti lo stanziamento supera 1,8 milioni di euro. in due casi risulta aggiudicata la predisposizione di tutte le fasi progettuali (a dicembre 2022 e ad aprile 2023), premessa che dovrebbe servire per aggiudicare i lavori utilizzando l’accordo quadro di Invitalia. Nel caso del recupero della struttura di via Aloi (III circoscrizione) l’unico atto ad oggi disponibile è quello di nomina del responsabile del procedimento, lasciando presagire l’impossibilità a raggiungere il risultato.

Sono 4 gli interventi relativi alle scuole per l’infanzia, di cui 3 si trovano al medesimo stato di avanzamento: risulta approvato il documento di indirizzo alla progettazione e pubblicata la determina a contrarre aderendo all’accordo quadro di Invitalia. La scadenza europea vincolante è l’aggiudicazione entro il 30 giugno 2023. Anche in questo caso bisognerà verificare che interpretazione verrà data alla milestone del 30 giugno 2023. Per un ulteriore progetto, quello relativo alla scuola dell’infanzia di via E. Di Blasi, sembra vi sia stata una revoca del RUP e una rinuncia al finanziamento. In sintesi 2,6 milioni di euro sono ancora disponibili mentre 600.000 euro circa sono già stati persi.

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Tempo pieno e mense - Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 agosto 2023 (ITA)
- Fine lavori entro il 30 giugno 2026 (UE)

Sono 3 gli interventi su refettori e mense per l’ampliamento del tempo pieno a scuola, per un totale di poco più di 1 milione di euro. Risulta approvato a fine aprile 2023 il documento di indirizzo alla progettazione. Il termine europeo prevede la fine lavori a metà 2026.

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Infrastrutture per lo sport nelle scuole - Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 marzo 2024 (UE)

Completa il quadro un intervento per infrastrutture sportive scolastiche nella struttura “Madre Teresa di Calcutta”, per un totale di 169.000 euro, che dovrà essere aggiudicato entro il 31 marzo 2024.

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Il totale dei finanziamenti ottenuti è di circa 14,5 milioni di euro, di cui 600.000 risultano verosimilmente già persi mentre per buona parte del residuo bisognerà verificare la flessibilità che verrà utilizzata nel negoziato UE-Italia nel definire raggiunta l’aggiudicazione (cioè se sarà sufficiente l’accordo quadro di Invitalia).

RIGENERAZIONE URBANA

Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 30 luglio 2023 (ITA)
- 30% lavori entro il 31 marzo 2024 (UE)
- Fine lavori entro il 31 marzo 2026 (UE)

Sono 8 gli interventi di rigenerazione urbana finanziati per un totale di circa 69 milioni di euro.

Il termine nazionale, prorogabile con volontà politica, prevede l’aggiudicazione entro il 30 luglio 2023. Solo 2 di questi progetti, per i quali è possibile utilizzare gli accordi quadro di Invitalia, sono nelle condizioni di rispettare le tempistiche attualmente. Per i restanti 6 interventi (63 milioni di euro) risulta necessaria una proroga nazionale.

Alle risorse di cui sopra si aggiunge il finanziamento già perso di 33 milioni per la riqualificazione dell’area dell’ex Manifattura Tabacchi.

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PARCHI E GIARDINI STORICI

Scadenze UE / ITA
- Termine lavori di 40 parchi sul totale entro 31 dicembre 2024 (UE)
- Avvio lavori entro il 31 gennaio 2023
- Fine lavori entro il 31 dicembre 2024 per 45 interventi, i rimanenti entro il30 giugno 2026

L’intervento di 2 milioni di euro per il restauro e recupero del Giardino Inglese e del Giardino Garibaldi è già stato aggiudicato ed è stato rispettato il termine per l’avvio dei lavori (ad inizio del 2023).

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IMPIANTI SPORTIVI

Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 marzo 2023
- Fine lavori entro il 31 gennaio 2026

11,5 milioni di euro i finanziamenti PNRR per l’impiantistica sportiva a Palermo, con 2 progetti entrambi destinati alla piscina comunale (sia l’impianto coperto che quello all’aria aperta). In questo caso le tempistiche per l’aggiudicazione dei lavori sono state rispettate attraverso la stipula di una convenzione con Sport e salute che si è fatta carico di svolgere il ruolo di centrale di committenza. I lavori andranno completati entro il 31 gennaio 2026.

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VALORIZZAZIONE BENI CONFISCATI ALLA MAFIA

Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 30 giugno 2024 (UE)
- Riutilizzo dei beni confiscati (prima parte) entro il 30 giugno 2025 (UE)
- Riutilizzo dei beni confiscati (seconda parte) entro il 30 giugno 2026 (UE)

I progetti finanziati relativi al riutilizzo dei beni confiscati sono 8, per un ammontare complessivo finanziato di circa 13,7 milioni di euro. Ad inizio 2023 risultano individuati i responsabili del procedimento di quasi tutti gli interventi e la scadenza prevista è al 30 luglio 2024 per l’aggiudicazione dei lavori. Si è dunque ancora in tempo per colmare qualsiasi ritardo accumulato finora.

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TRASPORTO RAPIDO DI MASSA

Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 dicembre 2023 (UE)
- Fine lavori entro il 30 giugno 2026

Nell’ambito del PNRR sono state finanziate con 481 milioni di euro le linee D, E, F, G del tram – per intenderci quelle che dal centro portano a Sferracavallo-Mondello (passando per lo Zen), a Bonagia e da Giachery alla Stazione Centrale passando per via Crispi-Foro Italico – e i parcheggi di interscambio, cui si aggiungono 23 milioni per il materiale rotabile. Al momento si sta definendo lo studio di fattibilità e l’aggiudicazione dei lavori dovrà avvenire entro fine 2023, con la possibilità concreta di rispettare la scadenza. L’intervento dovrà essere completato entro il 30 giugno 2026.

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CICLOVIE E MOBILITÀ “VERDE”

Ciclovie urbane - Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 dicembre 2023 (UE)
- Fine lavori di piste ciclabili di almeno 200 km aggiuntivi entro il 31 dicembre 2023 (UE)
- Fine lavori di piste ciclabili di almeno 365 km aggiuntivi entro il 31 dicembre 2026 (UE)
Bus verdi - Scadenze UE / ITA
- Acquisto bus entro il 31 dicembre 2024

Con riferimento alla mobilità sostenibile sono disponibili 7,5 milioni di euro per un percorso ciclabile che dalla costa sud-stazione centrale-poli universitari, passando per il lungofiume dell’Oreto. L’aggiudicazione dei lavori dovrà essere anche in questo caso entro la fine del 2023.

Sono inoltre stati assegnati al Comune di Palermo 89 milioni di euro per il rinnovo delle flotte di bus a basso impatto ambientale.

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PICCOLE OPERE

Scadenze UE / ITA
- Fine lavori entro il 31 dicembre 2023 (UE)

Si tratta di fondi stanziati per il periodo 2020-24, previsti dalla legge di bilancio 2020 e poii trasferiti sul PNRR, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro. Il Comune di Palermo ha utilizzato l’annualità 2020 (€ 250.000) per intervenire sul “tappo” di viale Regione Siciliana (all’altezza del supermercato Lidl, via P.pe di Paternò), mentre ha perso € 750.000 nel 2021-22. Resta mezzo milione di euro (2023-24), da utilizzare per interventi di efficientamento energetico, i cui lavori vanno aggiudicati entro il 30 settembre dell’anno di riferimento del finanziamento.

ECONOMIA CIRCOLARE E GESTIONE RIFIUTI

Scadenze UE / ITA
- Affidamento lavori entro il 31 dicembre 2023
- Fine lavori entro il 30 giugno 2026

Al Comune di Palermo sono stati assegnati 60 milioni di euro per potenziamento raccolta differenziata nel Comune di Palermo, le cui gare andranno aggiudicate entro il 2023.

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