Riqualificazione Vergine Maria e Addaura
SPUNTO INIZIALE
Lungo la costa nord di Palermo si estendono la borgata marinara Vergine Maria e il litorale dell’Addaura, nota località turistica della costa palermitana. Da anni comitati di cittadini e associazioni locali combattono diverse battaglie per la riqualificazione della costa, la cui fruizione da parte dei cittadini risulta particolarmente complessa a causa dello stato di degrado ed abbandono dell’intera zona. Di seguito una descrizione dell’attività che ho svolto, in raccordo con le realtà associative cittadine.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
→ Ottenuti con mio emendamento 310.000 euro per la realizzazione di un campo sportivo
Risorse perse dalla Giunta Lagalla
→ Ottenuti circa 3 milioni di euro per il ripristino dello storico approdo di Vergine Maria
Risorse sottratte a fine 2025 dal Governo Meloni
OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
DOVE VERRANNO REALIZZATI GLI INTERVENTI
STATO DI AVANZAMENTO
Realizzazione area verde-sportivo nell'area ex Edil Pomice
Ripristino dello storico approdo della Tonnara Bordonaro
Riqualificazione della costa dell'Addaura
APPROFONDIMENTI
Riqualificazione dell’area ex Edil Pomice
Nei pressi del quartiere Vergine Maria di Palermo è presente l’area ex Edil Pomice, confiscata alla criminalità organizzata negli scorsi anni, di cui una parte è nella disponibilità del Comune di Palermo dall’ottobre 2020. A seguito delle diverse sollecitazioni avanzate dai cittadini del quartiere, stiamo lavorando affinché si possa restituire l’area ai residenti attraverso la realizzazione di spazi verdi attrezzati destinati ai giovani ed aree destinate a parcheggi per i residenti.
Nel febbraio 2021, insieme al consigliere comunale Antonino Randazzo e al consigliere di circoscrizione Giovanni Galioto, siamo stati a Vergine Maria per un sopralluogo dell’area. Dall’incontro con la Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo” – che ringraziamo per il percorso portato avanti in questi anni – abbiamo deciso di approfondire l’iter amministrativo e di velocizzare i tempi di realizzazione di un progetto da presentare al Comune di Palermo. A questo proposito, ho avviato diverse interlocuzioni con l’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati per approfondire i vincoli cui è sottoposta l’area e per far sì che il Comune ottenga i tre quinti dell’area attualmente di competenza statale. Nel settembre 2021, insieme al Comune e all’Agenzia abbiamo effettuato un ulteriore sopralluogo presso l’area per un confronto diretto sui passaggi necessari da compiere.
Nel gennaio 2024, in legge finanziaria regionale sono riuscito ad ottenere 310.000 euro destinati al Comune di Palermo per progettare e realizzare uno spazio sportivo pubblico al servizio dei bambini e dei giovani, nella parte dell’area ex Edil Pomice oggi di proprietà dell’Agenzia nazionale.
Purtroppo nell’ottobre 2024 ho tristemente annunciato la perdita del finanziamento destinato alla realizzazione dello spazio sportivo pubblico al servizio dei bambini e dei giovani. I fondi regionali sono andati persi a causa della negligenza dell’Amministrazione Lagalla, che non ha nemmeno richiesto ufficialmente l’area all’Agenzia Nazionale, responsabile del bene. Questa mancanza di impegno dimostra, ancora una volta, il divario tra le promesse dell’Amministrazione e le azioni concrete, compromettendo un progetto che avrebbe offerto ai cittadini uno spazio sociale e simbolico. Insieme al consigliere comunale Antonino Randazzo, abbiamo depositato una interrogazione consiliare per chiarire quali siano le intenzioni della Giunta Lagalla per Vergine Maria e se intendano porre rimedio con altre risorse agli errori che hanno commesso.
Ad inizio 2023, l’Amministrazione comunale ha lasciato intendere la volontà di destinare gli spazi dell’ex Edil Pomice ad un ampliamento del cimitero. Da allora stiamo conducendo una battaglia, al fianco dei cittadini del territorio, contro questa intenzione dell’Amministrazione Lagalla e per proseguire il percorso di riqualificazione dell’area.
Nel febbraio 2024, ho depositato una interrogazione indirizzata all’Assessore per il territorio e l’ambiente, all’Assessore per la salute e all’Assessore per i beni culturali e l’identità siciliana per chiarire le criticità sanitarie, ambientali, urbanistiche e culturali del progetto di ampliamento cimiteriale dei Rotoli. Grazie a tale azione è emerso, tra le altre cose, che il Comune non ha richiesto il parere obbligatorio alla Soprintendenza prima di procedere. Questo li ha costretti a fermarsi e a inoltrare il progetto alla Soprintendenza, che ha chiaramente dichiarato che non si dovrà realizzare alcuna isola ecologica perché incompatibile con il contesto di grande valore paesaggistico, derivante dalla presenza del Monte Pellegrino e dalla stretta vicinanza al mare.
Nei mesi successivi, ho depositato delle interrogazioni parlamentari in merito all’ampliamento cimiteriale, alle quali il Governo regionale ha risposto in Commissione IV ARS.
Abbiamo ottenuto lo stop definitivo all’installazione della cella frigo e allo stoccaggio dei rifiuti cimiteriali, così come non verrà fatto alcun varco nel muro di confine col cimitero acattolico. Permane il problema legato alla fattibilità di quest’opera in termini di mobilità della via Morici.
Al maggio 2026 l’intervento è sospeso a seguito del ricorso amministrativo della CGIL e di alcuni cittadini della borgata.
Ripristino dello storico approdo della Tonnara Bordonaro
Lungo il litorale della borgata marinara di Vergine Maria è presente lo storico approdo della Tonnara Bordonaro, affermatosi negli anni come naturale porticciolo della comunità dei pescatori locali e ad oggi, purtroppo, interrato a causa del materiale di risulta che venne gettato lungo quel tratto di costa durante il sacco di Palermo. Al fine di recuperare le tradizioni marinare perdute e le bellezze paesaggistiche del territorio, da diversi anni la Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo” si batte per ottenerne il ripristino.
Nel marzo 2021, all’indomani della pubblicazione del bando per interventi di rigenerazione urbana da 20 milioni di euro, insieme al consigliere comunale Antonino Randazzo, abbiamo riportato all’attenzione dell’Amministrazione comunale il progetto di fattibilità tecnico-economica già esistente ed approvato nel 2019 dalla Giunta comunale ma da anni in attesa di finanziamento.
Nel giugno 2021, ho richiesto al Ministero una proroga dei termini di presentazione delle domande per superare un problema amministrativo che avrebbe precluso la partecipazione del Comune al bando. A seguito dell’ottenimento della proroga, il Comune ha così richiesto l’assegnazione del contributo anche per l’intervento di ripristino dello storico approdo, per un importo complessivo di 2,8 milioni di euro, comprendendone il dragaggio dei sedimenti e la sistemazione del piazzale/belvedere limitrofo. Nel dicembre 2021 abbiamo ottenuto il finanziamento, che successivamente è stato inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Durante l’Amministrazione Lagalla l’iter di avanzamento del progetto è andato decisamente a rilento, a testimonianza di una scarsa volontà politica di utilizzare le risorse da noi ottenute per riqualificare quella importante parte della borgata. Nel maggio 2023 a causa del ritardo accumulato nell’avanzamento dell’iter burocratico è stato messo per la prima volta a rischio il finanziamento ottenuto, soprattutto a fronte dell’imminente termine di aggiudicazione dei lavori fissato dal Governo nazionale al 30 luglio 2023.
Per questa ragione, insieme alla Senatrice Dolores Bevilacqua abbiamo lavorato e fatto pressione, anche mediante interrogazioni parlamentari ed emendamenti, affinché il governo Meloni intervenisse sulla scadenza di aggiudicazione dei lavori di fatto facilmente modificabile con una proroga: l’impegno con l’Europa, infatti, è quello di completare almeno una parte degli interventi entro la prima metà del 2026 (clicca qui per consultare il report di maggio 2023 sullo stato di avanzamento dei finanziamenti infrastrutturali finanziati nell’ambito del PNRR). Inoltre, abbiamo anche trasmesso una nota all’Amministrazione Lagalla e depositato un atto per il tramite del nostro gruppo consiliare per sollecitare un intervento politico sul Governo nazionale.
Nel luglio 2023, l’immobilismo del centrodestra e la noncuranza dei nostri avvertimenti istituzionali hanno causato l’esclusione di tale progetto dal PNRR, mantenendo però l’iniziale copertura della legge di bilancio 2020 del Governo Conte. Una successiva norma proposta dal Governo Meloni ha però scippato i 3 milioni di euro destinati all’approdo di Vergine Maria, come da me denunciato nel dicembre 2024.
Esattamente il giorno dopo la nostra denuncia pubblica, il Comune di Palermo – fino ad allora in religioso silenzio – ha avviato una riprogrammazione di risorse europee (Pon Metro Plus), proteggendo il progetto dell’approdo di Vergine Maria (chiaramente a scapito di altri interventi). A distanza di poco più di un anno, però, il Consigliere Antonino Randazzo, ha scoperto e denunciato che il Governo Meloni ha sottratto decine di milioni di euro al Comune di Palermo nell’ambito del PON Metro Plus, tra cui le risorse destinate a Vergine Maria. Nel maggio 2026 abbiamo depositato atti parlamentari a livello nazionale (da parte della deputata Daniela Morfino) per chiedere che il Governo Meloni rispetti l’impegno – messo nero su bianco – di ripristinare immediatamente il finanziamento sottratto.
Ciclone Harry e interventi di protezione costiera di Vergine Maria
A seguito del ciclone Harry che ha colpito le coste siciliane ad inizio 2026, si sono registrati danni lungo il tratto costiero di Vergine Maria, già eroso per colpa dello scarico di detriti durante il cosiddetto “sacco di Palermo”. I cittadini della borgata hanno dunque richiesto a gran voce interventi di protezione della costa, alla luce del fatto che tali eventi meteorologici siano sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Per questo siamo intervenuti depositando a livello regionale una interrogazione al fine di far predisporre al Governo regionale un piano di interventi di protezione costiera e di inserire tra questi un progetto relativo al tratto costiero dall’Acquasanta a Vergine Maria. Abbiamo così individuato dei finanziamenti europei e indicato con una nota trasmessa dal nostro consigliere comunale Antonino Randazzo nel febbraio 2026 come poter ottenere tali risorse. A maggio 2026 abbiamo inviato sollecito al Comune di Palermo al fine di compiere tutti i passaggi necessari a finanziare il progetto.
Riqualificazione della costa dell’Addaura
La fascia costiera nord ovest di Palermo – meglio nota come area litorale dell’Addaura – rientra nella “Zona speciale di conservazione Montepellegrino” e si caratterizza per la presenza di aree protette che ne connotano l’elevato potenziale paesaggistico. Purtroppo, da diversi anni il litorale è minacciato da un elevato livello di degrado e da barriere architettoniche che ne pregiudicano la pubblica fruizione e, ancor di più, il valore paesaggistico.
Negli ultimi anni, grazie anche alle pressioni messe in atto dai movimenti civici e locali, è stata sollecitata l’attenzione dell’Amministrazione locale per una sua riqualificazione. Il progetto definitivo di rivalorizzazione della costa – approvato con delibera di Giunta comunale n. 119 del 29 maggio 2020 – interessa porzioni del litorale sottostante via Cristoforo Colombo, tra Punta di Priola e la Torre del Rotolo.
Nel 2020, il progetto è stato presentato dal Comune di Palermo ad un Avviso regionale, senza alcun risultato e non riuscendo ad ottenere alcun finanziamento. Per questa ragione, insieme al consigliere comunale Antonino Randazzo e al consigliere di circoscrizione Giovanni Galioto, abbiamo proposto al Comune di Palermo diverse soluzioni per ottenere le risorse in tempi brevissimi e realizzare questi interventi.
Nel maggio 2021, a seguito di alcune interlocuzioni con l’Agenzia per la coesione territoriale avviate nell’aprile dello stesso anno, ho proposto al Comune di Palermo un’ultima soluzione provvedendo ad inserire l’intervento di riqualificazione tra le proposte di finanziamento nell’ambito del programma REACT-EU. Purtroppo però l’intervento non è stato inserito dall’Amministrazione comunale tra i progetti da finanziare.
Nel febbraio 2024, ho depositato un’interrogazione indirizzata all’Assessore per il territorio e l’ambiente per sapere quale fosse lo stato dei finanziamenti per gli interventi di riqualificazione della costa dell’Addaura e, nel caso non siano previsti, quali siano le intenzioni del Governo regionale rispetto ai due progetti “Costa dell’Addaura – Interventi di valorizzazione e di rigenerazione ambientale e paesaggistica” e “Percorso ciclopedonale dell’Addaura – Intervento di mitigazione del rischio geomorfologico”.
15/01/2021
Incontro con Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo” per progetto di rigenerazione urbana
15/02/2021
Sopralluogo area ex Edil Pomice
18/02/2021
Nota ad Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per reperimento informazioni area ex Edil Pomice
01/04/2021
Nota ad Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per area ex Edil Pomice
07/05/2021
Incontro con cittadini e rappresentati della Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo”
06/09/2021
Sopralluogo area ex Edil Pomice con Comune di Palermo e Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
06/09/2021
Incontro con rappresentati della Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo”
12/10/2021
Nota al Comune di Palermo per area ex Edil Pomice
20/02/2023
Sit-in presso l’area ex Edil Pomice
06/07/2023
Incontro con rappresentati della Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo”
10/11/2023
Incontro con cittadini della borgata
24/11/2023
Assemblea cittadina
22/01/2024
Incontro con rappresentati della Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo” e CGIL
04/02/2025
Interrogazione consiliare su istituzione ZTL a Vergine Maria
01/04/2025
Nota indirizzata al Soprintendente su progetto ampliamento cimiteriale S. Maria dei Rotoli
23/01/2026
Interrogazione ARS Piano opere a protezione delle coste (Ciclone Harry)
29/01/2026
Ordine del giorno per la difesa costiera
02/03/2026
Nota reperimento risorse interventi urgenti a protezione del litorale costiero
08/05/2026
Interpellanza Camera su definanziamento progetti rigenerazione urbana (D. Morfino)
28/05/2026
Nota reperimento risorse interventi urgenti a protezione del litorale costiero
14/05/2021
L’Edil Pomice sarà villa e non deposito (Giornale di Sicilia)
16/06/2021
Riqualificazione, la richiesta era anomala: fondi salvati in extremis (Giornale di Sicilia)
31/12/2021
Rigenerazione urbana, venti milioni per tre progetti (Giornale di Sicilia)
10/05/2023
Da Vergine Maria all’Oreto – Appalti, Comune in ritardo (Giornale di Sicilia)
16/05/2023
Pnrr, pubblicato report sullo stato di avanzamento dei progetti infrastrutturali (Palermo Today)
16/01/2024
L’ex Edil Pomice risorge e si “sdoppia”: come cambia l’area abbandonata di Vergine Maria (Balarm)
09/02/2024
“Il cimitero sotto casa non lo vogliamo”, protestano i residenti di Vergine Maria (BlogSicilia.it)
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