Campus scolastico di via Ugo la Malfa

Campus scolastico di via Ugo la Malfa
SITUAZIONE INIZIALE

Il complesso scolastico di via Ugo La Malfa sorge su un bene confiscato alla criminalità organizzata nel quartiere San Lorenzo di Palermo, trasferito alla Città Metropolitana nel 2009.

Il progetto prevede la realizzazione di un campus scolastico unico, che accoglierà oltre 2.500 studenti e ospiterà tre istituti già presenti nell’area di San Lorenzo: l’istituto alberghiero, quello turistico e quello grafico-pubblicitario.

La nascita del campus rappresenta un intervento di rigenerazione urbana e sociale: un bene confiscato che torna alla collettività, un’area recuperata e riqualificata, un investimento che permetterà anche di ridurre i costi dei fitti passivi oggi sostenuti per gli edifici scolastici pubblici.

OBIETTIVI RAGGIUNTI

→ Finanziato con 25 milioni il campus scolastico di via Ugo La Malfa

Oltre 25 milioni di euro di fondi PNRR, ottenuti con il governo Conte e grazie a un mio emendamento, sono stati destinati alla realizzazione del campus scolastico polivalente di via Ugo La Malfa, su un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Un investimento che unisce legalità, istruzione e rigenerazione urbana, e che porterà alla nascita di un polo scolastico moderno e accessibile per migliaia di studenti palermitani.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
1
Ottenere avvio lavori entro il 2026 e realizzazione campus entro il 2027

DOVE VERRANNO REALIZZATI GLI INTERVENTI

STATO DI AVANZAMENTO
Apertura del campus scolastico
Progetto definitivo-esecutivo (autorizzato)
APPROFONDIMENTI
A lavoro per rendere l’edificio di via Ugo La Malfa un campus scolastico

Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, grazie a un mio emendamento che ha facilitato la predisposizione dei Piani Urbani Integrati da parte della Città Metropolitana di Palermo, nel 2022 abbiamo finanziato con oltre 25 milioni di euro la realizzazione di un grande campus scolastico in via Ugo La Malfa, su un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Insieme al consigliere metropolitano Antonino Randazzo, continuiamo a seguire passo dopo passo l’iter affinché questo progetto diventi un vero polo per il quartiere e per la città. A settembre 2025, gli uffici della Città Metropolitana, a seguito di nostra sollecitazione ci hanno informato che l’avvio dei lavori dovrebbe verificarsi entro il 2026.

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