Rilancio del Mezzogiorno

Rilancio del Mezzogiorno
SPUNTO INIZIALE

Il Mezzogiorno sconta un notevole ritardo infrastrutturale rispetto al resto del Paese. Oggi più che mai bisogna guardare alla necessità di superare i divari territoriali, anche in virtù del fatto che le aree più arretrate presentano un maggior potenziale di sviluppo che potrebbe trainare l’intera nazione. Per decenni gli investimenti pubblici nel Mezzogiorno non sono stati all’altezza della situazione e di gran lunga inferiori alla percentuale di popolazione residente (il 34%). Solo da qualche anno è stata introdotta una norma che garantisce che vengano attribuite al Mezzogiorno risorse almeno proporzionate alla popolazione, raggiungendo il solo obiettivo di non incrementare i divari territoriali.

OBIETTIVI RAGGIUNTI

Confermato vincolo di destinazione territoriale dell’80% per risorse FSC da destinare alle Regioni del Mezzogiorno (giugno 2020)
Nel giugno 2020 sono stato tra i promotori di un emendamento all’art. 241 del decreto “Rilancio” la cui approvazione in Parlamento ha blindato il vincolo di destinazione territoriale dell’80% delle risorse FSC per le regioni del Sud ed il 20% al resto del Paese, scongiurando così il rischio di utilizzare risorse del Mezzogiorno per le aree più sviluppate.

Approvato vincoli per PNRR a tutela del Mezzogiorno (marzo 2021)
Col collega deputato Paolo Ficara abbiamo elaborato alcuni vincoli da inserire nella relazione del Parlamento per le modifiche al PNRR. Grazie al pieno sostegno del gruppo parlamentare Movimento 5 stelle e ad un lavoro di coinvolgimento con deputati di altri gruppi siamo riusciti nel nostro intento. In particolare, nella versione definitiva del Piano di Ripresa e Resilienza si dovranno rispettare i seguenti orientamenti da noi proposti e che sono stati definitivamente accolti:

  • nuove risorse al Mezzogiorno per il superamento dei divari territoriali;
  • obbligo di reintegro delle risorse FSC anticipate nel PNRR;
  • riprogrammazione di eventuali risorse rinvenienti, col rigido vincolo di destinazione territoriale;
  • rafforzamento delle strutture tecnico-amministrative degli enti locali e dello Stato, tenendo in considerazione i divari territoriali.

Ottenuto vincolo di almeno per il 40% per Mezzogiorno in bandi PNRR (luglio 2021)
A seguito della presentazione del PNRR del Governo Draghi, come Movimento 5 Stelle abbiamo manifestato la nostra insoddisfazione per quanto destinato al Mezzogiorno. Con il collega Paolo Ficara, dopo il deposito di una interpellanza e l’approvazione di un ordine del giorno, abbiamo ottenuto l’impegno a prevedere una quota per il Mezzogiorno di almeno il 40% per le risorse PNRR a bando.

→ Ottenuti 466 milioni di euro di risorse aggiuntive da destinare al Mezzogiorno per fondi statali ordinari relativi ad opere pubbliche (novembre 2021 – dicembre 2021)
Grazie a due miei emendamenti approvati dal Parlamento nella conversione dei decreti n.121/2021 e n.152/2021, per la prima volta con riferimento a fondi ordinari statali, alle regioni del Mezzogiorno verrà destinata una percentuale minima di risorse pari al 40% superiore alla percentuale di popolazione che vi risiede (il 34%). Il criterio sarà applicato alle risorse previste dal Governo Conte II fino al 2031 per la progettazione di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

→ Salvaguardati 1,4 miliardi per i Piani Urbani Integrati (febbraio 2022)
Ho ottenuto l’approvazione da parte del Parlamento di due emendamenti grazie ai quali sono stati semplificati i requisiti e le modalità di accesso a 1,4 miliardi di euro per i Piani Urbani Integrati delle Città metropolitane del Mezzogiorno che, in assenza di tale intervento, come dichiarato dall’ANCI, avrebbero perso buona parte delle risorse.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE

Sin dal mio insediamento sto conducendo diverse battaglie parlamentari al fine di promuovere politiche di riduzione dei divari territoriali. Nello specifico sto lavorando per il conseguimento dei seguenti obiettivi:

  • Ottenere misure di rafforzamento delle strutture tecnico-amministrative degli enti locali
  • Promuovere concrete soluzioni di supporto a favore degli enti locali, in primis in ambito PNRR
  • Garantire il rispetto del vincolo territoriale originario stabilito dalla relativa fonte di finanziamento, assicurando la riassegnazione delle risorse alle amministrazioni del medesimo territorio che risultino più efficienti e virtuose