IL MIO LAVORO ALL’INTERNO DELLE ISTITUZIONI

Risultati ottenuti

Oltre € 2.600.000.000,00
recuperati

1
INFRASTRUTTURE E OPERE PUBBLICHE: CIRCA 506 MILIONI RECUPERATI E OTTENUTI
2
IMPRESE SICILIANE: SBLOCCATI 37 MILIONI ANNUI PER LE PMI E SALVATE 100 IMPRESE COL “SALVA-OPERE”
3
RILANCIO DEL MEZZOGIORNO: 484 MILIONI GRAZIE A 2 MIEI EMENDAMENTI

Quadro complessivo del lavoro svolto

Come componente della Commissione IV “Ambiente, territorio e lavori pubblici” all’Assemblea Regionale Siciliana, il mio impegno è finalizzato, in particolare nel campo delle opere pubbliche, a reperire le risorse finanziarie e a cercare di creare percorsi istituzionali volti ad aiutare le Amministrazioni a superare ostacoli. Il mio obiettivo è dunque quello di proseguire i percorsi intrapresi in qualità di deputato nazionale e contestualmente di avviarne di nuovi, dando un contributo il più possibile significativo alla mia Palermo e alla Sicilia.

Esplora dove verranno realizzati
gli interventi monitorati e sbloccati

Fondi destinati ad opere pubbliche
recuperati e sbloccati

→ Recuperati 7 milioni di euro per Palermo

Nel gennaio 2022, grazie a tre miei emendamenti approvati in legge finanziaria regionale, ho ottenuto 7 milioni di euro per tre importanti interventi per la città di Palermo.

Interventi previsti

  • A Sferracavallo, la realizzazione della fondamentale bretella di collegamento tra via Nicoletti e la via Tritone, attesa da diversi anni → Clicca qui per approfondimenti
  • A Vergine Maria, la riqualificazione dell’area ex Edl Pomice (stanziate le prime risorse) → Clicca qui per approfondimenti
  • L’elaborazione di un piano per interventi di valorizzazione e fruizione della Riserva Naturale Orientata Capo Gallo

→ Recuperati 57 milioni di euro per la riqualificazione di Zen, Sperone e Borgo Nuovo (Palermo)

Nel Patto per lo sviluppo della Città di Palermo sono previsti oltre 57 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbana nei quartieri San Filippo Neri (Zen), Sperone e Borgo Nuovo. Si tratta di fondi ex Gescal di competenza regionale che da circa vent’anni aspettano di essere utilizzati per questi quartieri periferici di Palermo. Nel gennaio 2022, con la firma del decreto del Presidente della Regione Siciliana, si è concluso il percorso amministrativo che nel marzo 2019 ho contribuito a sbloccare e che rende finalmente disponibili oltre 57 milioni di euro attesi da oltre vent’anni.

Interventi previsti

  • Allo Zen, la riconversione in un centro di quartiere del Baglio Mercadante, la riqualificazione della Scuola Sciascia, la realizzazione di aree di verde attrezzato in via Carosio, la manutenzione straordinaria di Piazza Zappa, la nuova scuola materna in via Patti
  • Allo Sperone la realizzazione della piscina pubblica con verde attrezzato in via Di Vittorio e del giardino pubblico in piazza Grandi con la sistemazione di vicolo Benfratelli, gli interventi sulle scuole Randazzo, Mattarella e sulla struttura abbandonata in via Pecori Giraldi, angolo via Annibale di Francia
  • A Borgo Nuovo l’intervento sul plesso Maritain e in Largo Gibilmanna, oltre al Giardino della memoria

→ Recuperati oltre 11 milioni di euro destinati ad interventi di riqualificazione allo Zen, alla Marinella e a Partanna Mondello (Palermo)

Il cosiddetto Programma periferie urbane è stato introdotto nel 2016 per avviare un processo di rigenerazione di aree urbane degradate, prevedendo per il Comune di Palermo il finanziamento di interventi in alcuni quartieri periferici della città. Purtroppo, a causa del mancato rispetto dei cronoprogrammi, dell’impossibilità di anticipare le risorse da rendicontare e per via delle carenze d’organico, il Comune di Palermo, al momento del mio interessamento, stava portando avanti interventi per poco più di 3 milioni di euro su un finanziamento complessivo di 18 milioni. Nel febbraio 2021 e nel gennaio 2022, su mia iniziativa e dopo 2 mesi di intense interlocuzioni, abbiamo ottenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il via libera al recupero di oltre 11 milioni di euro.

Interventi previsti

  • Allo Zen, la ristrutturazione della scuola materna ‘Sciascia’ e a progetti di animazione e inserimento sociale per le persone del quartiere
  • A Partanna Mondello, la ristrutturazione del ‘diamante’ di baseball
  • Alla Marinella, la realizzazione di un’area pubblica di verde sportivo

→ Recuperati un milione di euro per due interventi di riforestazione urbana (Palermo)

Col decreto “clima” approvato a fine 2019 abbiamo avviato il Programma Sperimentale per la Riforestazione Urbana per il biennio 2020-2021, 30 milioni da distribuire con un bando alle Città metropolitane. Successivamente questo programma è stato integrato nel PNRR con ulteriori 300 milioni da spendere nel periodo 2021-2026. Su mia iniziativa la Città Metropolitana di Palermo ha fatto istanza e ottenuto il finanziamento per due progetti.

Interventi in corso di realizzazione

  • Il recupero delle aree di Monte Pellegrino colpite dal terribile incendio del 2016
  • La riforestazione di due diverse zone del Parco della Favorita (ex campi Malvagno e area adiacente all’ex Scuderia reale)

→ Ottenuti 120 milioni di euro per il rilancio del cantiere navale e dell’area portuale (Palermo)

Nel maggio 2019, nello schema di decreto di riparto del Fondo investimenti per le Amministrazioni centrali abbiamo previsto il finanziamento dell’intervento per il bacino di carenaggio da 150.000 t.p.l. nel cantiere di Palermo con un finanziamento complessivo di 81 milioni di euro. Con delibera CIPE n. 47 del 24 luglio 2019, col Governo Conte II abbiamo stanziato le risorse necessarie a finanziare gli interventi complementari al rilancio del cantiere navale. Grazie ad una fitta interlocuzione politica e amministrativa e ad un lavoro sinergico che ho portato avanti col Presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti, abbiamo ottenuto inoltre 25,5 milioni di euro per la riqualificazione del molo trapezoidale.

Interventi in corso di realizzazione

  • Per il rilancio del cantiere navale di Palermo, la realizzazione del bacino di carenaggio da 150 t.p.l. per la costruzione di nuove navi ed ulteriori interventi complementari → Clicca qui per approfondimenti
  • Nell’ambito dell’area portuale, la riqualificazione del molo trapezoidale Clicca qui per approfondimenti

→ Ottenuti 4 milioni di euro per la riqualificazione del lungomare di Barcarello a Sferracavallo (Palermo)

Nell’aprile 2021 ho avviato le interlocuzioni con l’Agenzia per la coesione territoriale per ottenere il finanziamento nell’ambito del Programma REACT-EU e ho proposto tale soluzione al Comune di Palermo che l’ha fatta propria. Nel settembre 2021, contestualmente all’avvio dei lavori di rimozione della passerella di Barcarello, è stato approvato il Programma che include, come da noi promosso, il finanziamento della riqualificazione del lungomare.

→ Ottenuti 76 milioni di euro per sette interventi di riqualificazione urbana (Palermo)

Nel febbraio 2022, nel decreto “proroga termini” in conversione alla Camera dei deputati è stato approvato un mio emendamento volto a superare le criticità emerse rispetto ai criteri di accesso ai 2,7 miliardi di risorse destinate alle Città metropolitane. Grazie a questo emendamento, è stato agevolato il lavoro svolto dalle stesse Città metropolitane ed è stata messa in sicurezza l’approvazione dei Piani Urbani Integrati, scongiurando così il rischio di perdere parecchie centinaia di milioni di euro.

Interventi previsti

  • Il completamento dello svincolo della zona industriale Brancaccio e raccordo per la circonvallazione esterna
  • La riqualificazione ecosostenibile del lungomare della Bandita
  • La realizzazione di un Parco a mare allo Sperone
  • La realizzazione di interventi di verde urbano nella zona Oreto – Laudicina
  • La riqualificazione del porto della Bandita ed aree portuali
  • La riqualificazione del “Palazzetto Orlando”
  • La riqualificazione in campus scolastico polivalente del bene in via Ugo La Malfa confiscato alla criminalità organizzata

→ Ottenuti 33 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex complesso della Manifattura Tabacchi (Palermo)

Nell’aprile 2022, con l’approvazione del PNRR, tra i 14 progetti strategici previsti dal Consiglio dei ministri nel Piano per i Grandi attrattori culturali, è stato inserito l’intervento di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Palermo con un investimento di 33 milioni di euro

→ Recuperati 90 milioni di euro per il rilancio del centro storico di Palermo

Nel Piano Operativo Cultura e Turismo del 2018 è stato inserito il Progetto integrato riqualificazione e rigenerazione quartiere del centro storico di Palermo per un valore totale di 90 milioni di euro, con l’obiettivo di potenziare il sistema urbano e di fruizione turistica. Nel giugno 2020, dopo un anno di stallo, ho promosso e ottenuto il riavvio dell’interlocuzione tra il Comune di Palermo, la Regione e il Ministero per lo sblocco delle risorse, ottenendo il via libera definitivo per il loro utilizzo, nel gennaio 2021, con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e la sigla del Contratto Istituzionale di Sviluppo (C.I.S.).

Interventi previsti

  • Il restauro dell’antico Monastero delle Artigianelle
  • Il completamento del restauro del complesso di S. Maria allo Spasimo
  • Il restauro del Collegio della Sapienza
  • Il restauro di Palazzo Marchesi
  • Il restauro di Palazzo Fiumetorto Giallongo
  • Il restauro dell’ex Convento San Basilio
  • Il restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco
  • Il restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli angeli detto “Gancia”
  • Il completamento dei lavori di restauro di Palazzo Gulì
  • Il progetto di illuminazione artistica dei monumenti del sito UNESCO e dei percorsi pedonali del centro storico
  • Il completamento dei locali di proprietà comunale all’interno del Piano di recupero compreso tra le vie Maqueda, discesa dei Giovenchi, discesa delle Capre e Via Sant’Agostino
  • Gli interventi di riqualificazione urbana delle pavimentazioni storiche e degli spazi aperti del centro storico
  • L’ampliamento e riqualificazione degli spazi esterni del Museo Riso
  • Altri quattro interventi di carattere culturale per la realizzazione di mostre e percorsi didattici

→ Stanziati 3 milioni di euro per la realizzazione dell’Asilo intitolato a Padre Pino Puglisi a Brancaccio (Palermo)

Con Delibera CIPE n. 15 del 4 aprile 2019, su proposta del Movimento 5 Stelle, sono state stanziate le somme da destinare al Comune di Palermo per la realizzazione dell’asilo nido intitolato a Padre Pino Puglisi. Nel dicembre 2022, a fronte del concreto rischio di perdita delle risorse stanziate, il Comune di Palermo, solo a seguito della nostra continua campagna di pressione, ha trovato una soluzione alternativa per salvaguardare l’intervento.

→ Avvio lavori di messa in sicurezza della copertura del canale Mortillaro (Palermo)

Nel novembre 2020, con un emendamento a mia prima firma è stata disposta la proroga al 15 novembre 2020 per l’avvio dei lavori da effettuare con risorse stanziate per l’annualità 2020. Il Comune di Palermo è così riuscito a recuperare 250.000 euro disponendo, entro il termine prorogato, l’avvio dei lavori su viale Regione Siciliana, all’altezza di via Principe di Paternò, per l’intervento di messa in sicurezza in corrispondenza della copertura del canale Mortillaro. Una volta avviato il cantiere si è riscontrata l’assoluta urgenza dell’intervento, in assenza del quale vi sarebbe stato un concreto rischio di sicurezza nell’attraversamento di quel tratto della circonvallazione di Palermo.

→ Stanziati 1,8 milioni per la progettazione di messa in sicurezza del ponte Corleone e per la mitigazione del rischio idraulico in via Porta di Castro (Palermo)

Nel dicembre 2020, grazie al decreto legge n. 104 del 2020 è stato possibile uno scorrimento della graduatoria degli interventi ammissibili, recuperando per la città di Palermo i fondi per la progettazione della messa in sicurezza del ponte Corleone (1,5 milioni di euro) e della mitigazione del rischio idraulico di via Porta di Castro (300.000 euro).

→ Recuperati 20 milioni di euro per tre interventi di rigenerazione urbana (Palermo)

Nel dicembre 2021, grazie ad una proroga che ho richiesto e ottenuto dal Ministero dell’economia e delle finanze siamo riusciti a superare un problema in fase di deposito per l’istanza di 20 milioni di euro da parte del Comune di Palermo. In assenza di tale proroga il Comune avrebbe perso questa opportunità. Gli interventi per i quali il Comune ha richiesto e ottenuto il finanziamento sono la riqualificazione della foce del fiume Oreto, la realizzazione dell’approdo di Vergine Maria e il primo stralcio della realizzazione di Parco Turrisi.

Interventi in corso di realizzazione

  • Lavori di messa in sicurezza della copertura del canale MortillaroClicca qui per approfondimenti
  • Lavori di messa in sicurezza del ponte CorleoneClicca qui per approfondimenti
  • Su via Messina Marine, la riqualificazione della foce del fiume Oreto
  • A Vergine Maria, la riqualificazione ed il recupero dello storico approdo della Tonnara BordonaroClicca qui per approfondimenti
  • In quinta circoscrizione, la realizzazione del primo nucleo del parco Turrisi (area tra Via Leonardo da Vinci, via Ruggieri, via De Grossis, via Di Blasi, via Politi)

→ Avvio lavori di messa in sicurezza della copertura del canale Passo di Rigano (Palermo)

Nell’ottobre 2020, con un emendamento a mia prima firma al decreto “rilancio” è stata disposta la proroga al 31 ottobre 2020 per l’avvio dei lavori da effettuare con le risorse stanziate con il decreto “crescita”. Il Comune di Palermo è così riuscito a recuperare 250.000 euro disponendo, entro il termine prorogato, l’avvio dei lavori in via Montepellegrino per l’intervento di messa in sicurezza in corrispondenza della copertura del canale Passo di Rigano, ultimati nell’agosto 2021.

→ Ottenuto finanziamento per Piani strategici della Città Metropolitana e per Piano per le piste ciclabili del Comune (Palermo)

Nel dicembre 2019, a seguito del lavoro svolto in sinergia con la Città Metropolitana e delle pressioni sul Comune di Palermo che hanno portato alla presentazione di istanze da parte dei rispettivi enti, sono stati finanziati il Piano strategico (900.000 euro) e il Piano urbano della mobilità sostenibile (574.000 euro) della Città Metropolitana di Palermo e il progetto di fattibilità della rete di piste ciclabili del Comune di Palermo (600.000 euro).

→ Reintegrati 30 milioni di euro sull’annualità 2019 del Fondo

Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, pubblicato il 4 giugno 2020, sono stati stanziati 30 milioni di euro sul Fondo, reintegrando l’annualità 2019, ed è stata prevista la possibilità di richiedere risorse anche non utilizzate nella prima tranche. Grazie a questo decreto il Comune di Palermo è stato messo nelle condizioni di recuperare poco meno di 900.000 euro che non erano stati utilizzati, con un ulteriore stanziamento di 572.000 euro.

→ Ottenuto 1,4 milioni per studio di fattibilità dell’infrastruttura di collegamento tra il porto e la circonvallazione (Palermo) 

Grazie ad una mia azione di pressione sul Comune di Palermo, nell’agosto 2020 è stata presentata istanza di accesso al Fondo per la progettazione degli insediamenti prioritari per il finanziamento dello studio di fattibilità di un’opera di collegamento veloce del porto alla grande viabilità. Nel gennaio 2021 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato decreto con lo stanziamento delle risorse.

→ Salvati 15 milioni e recuperati ulteriori 5 milioni di euro per la realizzazione del plesso scolastico nell’ex sede delle Poste di Brancaccio (Palermo)

Nell’ottobre 2020, a fronte della necessità di una rivisitazione progettuale per le nuove norme tecniche, era emersa la necessità di un fabbisogno di ulteriori 7 milioni di euro rispetto ai 15 già stanziati per la realizzazione del plesso scolastico. In assenza di tali risorse il progetto sarebbe stato accantonato e il finanziamento ritirato. Grazie ad una piena condivisione con la Città Metropolitana di Palermo e gli uffici della Presidenza del Consiglio, che hanno dato seguito al percorso da me costruito col Presidente Giuseppe Conte, nell’aprile 2021 è giunto il via libera per la riprogrammazione delle risorse, salvando così l’intero finanziamento.

Grandi infrastrutture ed opere
monitorate 

Fondi a favore di imprese
recuperati e sbloccati

→ Stanziati 130 milioni di euro a supporto di oltre 100 imprese siciliane 

Nel giugno 2019, con un emendamento approvato in commissione alla Camera dei deputati nel decreto “crescita” abbiamo istituito il Fondo Salva-Opere grazie al quale è stato possibile salvaguardare oltre 100 imprese siciliane che rischiavano il fallimento a seguito della crisi di CMC verso la quale sono creditrici per circa 60 milioni. Abbiamo creato uno strumento per superare il blocco dei cantieri dovuti a crisi dell’impresa aggiudicataria, a partire dai cantieri della Palermo-Agrigento e della Agrigento-Caltanissetta. Inoltre, all’art. 201 del decreto legge n. 34 del 2020 abbiamo previsto un ulteriore stanziamento di 40 milioni euro.

→ Sbloccati 37 milioni di euro annui per le piccole e medie imprese siciliane

Al momento del mio insediamento come deputato nazionale, lo schema di norma di attuazione per lo sblocco dei 38 milioni annui destinati alle imprese siciliane risultava arenato, in un continuo rimpallo di responsabilità tra i Ministeri e la Regione. Inoltre, la Sicilia risultava essere l’unica Regione a non aver completato il trasferimento delle funzioni e delle connesse risorse relative agli incentivi in materia di piccole e medie imprese, come previsto dal decreto legislativo n.112 del 1998. Nel novembre 2020, dopo un lavoro intenso e sinergico, con l’approvazione in Consiglio dei Ministri dello schema di decreto sono state finalmente conferite alla Regione le competenze e le risorse relativamente a tali incentivi.

Vertenze di lavoro
seguite

→ Salvaguardati i 255 lavoratori della commessa Sky transitati nella subentrante Covisian

A inizio maggio 2020, Sky ha annunciato di voler interrompere alla scadenza contrattuale i rapporti commerciali con Almaviva sul sito di Palermo senza garantire il rispetto della clausola sociale, provocando così l’esubero del 60% dei lavoratori (255 posti di lavoro). Dopo aver chiesto a inizio maggio 2020 l’immediata convocazione del tavolo da parte del Ministero del lavoro, grazie ad un lavoro sinergico con le organizzazioni sindacali e all’impegno del Sottosegretario al lavoro Steni Di Piazza, abbiamo portato avanti un difficile negoziato attraverso il quale, nel giugno 2020, abbiamo salvaguardato i posti di lavoro messi a rischio.

→ Salvaguardati i lavoratori della Rinascente di Palermo

Nel novembre 2020, grazie ad un lavoro costante e sinergico insieme al Sottosegretario al lavoro Steni Di Piazza che ha guidato i tavoli ministeriali, si è giunti ad un accordo tra le parti a tutela dei 150 lavoratori coinvolti e di questa importante realtà commerciale.